Cinquanta fatti sul Real Alcázar di Siviglia, raggruppati per tema. Ognuno viene dal sito ufficiale dell'Alcázar, dall'UNESCO o da opere di riferimento pubblicate; dove una storia è una leggenda, lo diciamo.
Le origini e i secoli islamici
Fu fondato nel 913, quando il sovrano omayyade Abd al-Rahman III ordinò una casa di governo (Dar al-Imara) sul lato sud di Siviglia.
Il sito ufficiale lo presenta come uno dei palazzi in uso più antichi del mondo.
Sotto i tuoi piedi c'è un palazzo dell'XI secolo. Il palazzo abbadita al-Mubarak, "il Benedetto", sopravvive come resti sotto il Patio de la Montería.
Qui visse un re poeta. Il sovrano abbadita al-Mu'tamid fece dell'Alcázar un centro di vita letteraria.
Nel 1163 divenne residenza di un califfo, quando l'almohade Abu Ya'qub Yusuf ne fece la sua casa principale nella regione.
Circa dodici palazzi furono costruiti nell'ampliamento almohade dal 1169, dopo che quasi tutti gli edifici precedenti erano stati rasi al suolo.
Conosciamo i nomi dei suoi architetti almohadi: Ahmad Ben Baso e Ali al-Ghumari.
Il Patio del Yeso è lo spazio almohade meglio conservato, con archi coperti di sebka, un reticolo di rombi in stucco intagliato.
Il Patio del Crucero nacque come giardino islamico, diviso in quattro da camminamenti rialzati, con le aiuole molto più in basso.
Gli stessi almohadi costruirono la Giralda, iniziata nel 1184 come minareto della loro grande moschea, oggi campanile della Cattedrale.
Re cristiani, stile islamico
Ferdinando III prese Siviglia nel 1248, e l'Alcázar divenne residenza reale cristiana.
Alfonso X aggiunse un palazzo gotico a partire dagli anni 1250. Vedi Palazzo Gotico.
La Sala de la Justicia ricorda una battaglia: fu costruita per Alfonso XI dopo la battaglia del Río Salado del 1340.
Il palazzo di Pietro I porta due date: 1364 in un'iscrizione latina sulla facciata, 1366 in arabo nel Salone degli Ambasciatori.
Un re cristiano viene chiamato "sultano" nelle iscrizioni arabe del suo stesso palazzo.
Granada prestò probabilmente i suoi artigiani. Gli storici ritengono verosimile che il sultano nasride Muhammad V ne abbia inviati al suo alleato Pietro I.
Anche Toledo mandò maestranze: un'iscrizione sulle porte del Salone degli Ambasciatori ne registra il lavoro.
"Mudéjar" viene dall'arabomudajjan, "colui a cui è permesso restare".
Pietro I aveva due soprannomi: "il Crudele" per i nemici, "il Giusto" per i sostenitori.
Sale e dettagli
La cupola dorata del Salone degli Ambasciatori è del 1427, e sostituisce quella originale.
Non è d'oro, è di legno: intagliato e dorato.
La sala è una qubba, la sala del trono con cupola della tradizione islamica.
Il Patio de las Doncellas ha due epoche: un piano terra degli anni 1360 e una galleria rinascimentale costruita fra il 1540 e il 1572 da Luis de Vega.
Il suo giardino è rimasto sepolto per quattro secoli, pavimentato nel 1581–1584.
Gli archeologi lo hanno ritrovato negli scavi del 2002–2005, diretti da Miguel Ángel Tabales.
La storia delle "cento fanciulle" è una leggenda, non storia.
Il Patio de las Muñecas nasconde volti scolpiti minuscoli alla base di un arco; trovarli è un gioco fra visitatori.
I Bagni di María de Padilla non sono bagni ma una cisterna gotica del palazzo di Alfonso X.
La leggenda dei cortigiani che ne bevevano l'acqua non ha alcun fondamento documentario.
Il Palazzo Gotico fu ricostruito dopo il terremoto di Lisbona del 1755, da Sebastian van der Borcht.
I suoi arazzi celebrano la conquista di Tunisi di Carlo V del 1535; quelli esposti sono copie successive.
Le sue piastrelle dipinte sono attribuite a Cristóbal de Augusta, realizzate alla fine degli anni 1570.
L'impero e le Americhe
Da qui si governava il commercio spagnolo con le Americhe. La Casa de la Contratación fu fondata nell'Alcázar nel 1503. Vedi Casa de Contratación.
Amerigo Vespucci ci lavorò, come piloto mayor dal 1508.
Custodiva una carta nautica segreta, il Padrón Real, aggiornata a ogni viaggio di ritorno.
Si trasferì a Cadice nel 1717.
La Vergine dei Naviganti, nel Quartiere dell'Ammiraglio, è spesso definita il primo dipinto della scoperta delle Americhe.
Reali
Carlo V sposò qui Isabella di Portogallo nel 1526.
Qui nacque un'infanta di Spagna nel 1729, durante un soggiorno della corte a Siviglia.
La famiglia reale soggiorna ancora qui: il Cuarto Real Alto resta in uso.
I giardini
I giardini furono ridisegnati nel Seicento dall'italiano Vermondo Resta, in stile manierista.
La Galería del Grutesco è costruita su un'antica muraglia islamica, trasformata in galleria panoramica.
La Vasca di Mercurio è stata restaurata dall'Alcázar; vedi il sito ufficiale.
Lawrence d'Arabia usò l'Alcázar come set nel 1962.
Le crociate - Kingdom of Heaven (2005) ci girò la corte di Gerusalemme.
Il Trono di Spade ci ha girato la quinta stagione, come Giardini dell'Acqua di Dorne. Vedi Game of Thrones.
Visitarlo oggi
È Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1987, con la Cattedrale e l'Archivo de Indias.
I bambini sotto i 13 anni entrano gratis, e c'è un'ora gratuita il lunedì; vedi entrare gratis.
Apre ogni giorno alle 9:30, tranne quattro giorni all'anno: il 1º e il 6 gennaio, il Venerdì Santo e il 25 dicembre.
Vuoi le storie dietro i fatti?
Quasi tutti questi fatti prendono vita nelle sale stesse. Comincia da cosa vedere, oppure lasciali raccontare a una guida: la visita guidata con accesso prioritario (da 56,00 €, cancellazione gratuita).
Domande frequenti
Quanti anni ha il Real Alcázar?
La sua storia comincia nel 913. Il celebre palazzo mudéjar è degli anni 1360.
La famiglia reale usa ancora il Real Alcázar?
Sì. Il piano superiore è la sua residenza a Siviglia.
Quali film sono stati girati all'Alcázar?
Fra gli altri Lawrence d'Arabia (1962), Le crociate (2005) e Il Trono di Spade (quinta stagione).
L'Alcázar è moresco?
Le sue origini sono islamiche; il suo palazzo più famoso fu costruito per un re cristiano in stile islamico.
Chi si è sposato all'Alcázar?
L'imperatore Carlo V e Isabella di Portogallo, nel 1526.
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